Interpretariato & Consulenza linguisticaInterpretariato & Consulenza linguistica

L’interpretariato, antica o nuova professione?

Testimonianze sull’impiego di interpreti, sono state trovate nei geroglifici sui palazzi dei faraoni Egizi e sulle loro tombe, risalenti a circa il 2500 a.C. I Romani si servirono di interpreti per l’amministrazione dei territori conquistati dal loro impero…. Ancora nel 400 d.C. nei registri del Magister Officiorum comparivano interpreti per le lingue barbare, alcuni dei quali ricoprivano anche incarichi diplomatici…. Dal latino come lingua franca, al francese come lingua della diplomazia, fino all’inglese come lingua globale… I dragomanni, interpreti, traduttori e guide durante l’impero ottomano, ricoprirono ruoli di rilievo nelle politiche dell’impero.

Fu con il processo di Norimberga che la figura dell’interprete di conferenza, come la conosciamo oggi, ricevette un riconoscimento del ruolo svolto da conoscitori delle lingue e addetti ai lavori. Si riscontrò allora e,  successivamente, con i processi di Tokyo la necessità di tradurre in più di una lingua simultaneamente.

‘A prescindere dall’ambito di attività, gli interpreti del passato sono stati testimoni della storia e partecipanti nel suo svolgimento’ (Delisle-Woodsworth, 1995).

Le modalità e le tecniche dell’interpretazione

Le modalità comprendono l’interpretazione di conferenza, di trattativa e per i servizi pubblici.

Le tecniche utilizzate sono le seguenti:

  • Interpretazione simultanea: interpretazione in tempo reale, ovvero simultaneamente. Avviene in cabine insonorizzate. Il prodotto dell’interpretazione, un’opera intellettuale i cui diritti sono di proprietà dell’interprete, viene diffuso via radio nella sala e ricevuto dagli ascoltatori attraverso auricolari. Può svolgersi anche in modalità remote.
  • Interpretazione consecutiva: interpretazione differita nel tempo, prodotta nella stessa sala o allo stesso tavolo di conferenza dall’interprete che rende da una lingua all’altra gli interventi, avvalendosi di una tecnica basata sulla memoria e sull’annotazione grafica di alcuni elementi del discorso.
  • Chuchotage: interpretazione in tempo reale. L’interprete traduce sotto voce, accanto a uno o più ascoltatori, gli interventi prodotti dalla lingua di partenza.

L’interpretariato, le nuove tecnologie e i social media

A 60 anni dalla nascita della professione, la Regione Italia della più prestigiosa associazione di interpreti, AIIC, ha celebrato un anniversario denso di significati storici ed esperienze professionali. Vedi: http://www.interpreti-aiic.it/presentazione-aiic.asp
Non si può prescindere dalle nuove tecnologie per offrire un impeccabile servizio di interpretariato di conferenza che raggiunga tutti gli angoli del globo, limitando al massimo gli spostamenti, nel rispetto del pianeta, con la massima professionalità.

Oltre alle modalità di interpretazione simultanea, consecutiva, chuchotage, si può assicurare la massima professionalità grazie al remote interpreting. Vedi: http://www.interpretamerica.net/index.php/blogs/barry-s-blog/134-barry-s-blog-remote-interpreting-how-would-you-define-it

Da Cenerentola a figura indispensabile: l’interprete nei servizi pubblici

A lungo svolto da persone di buona volontà, il lavoro della mediazione linguistica per facilitare la comunicazione tra migranti e istituzioni pubbliche, ha acquisito uno status riconosciuto e professionalizzato, nella maggior parte delle nazioni. Il community interpreter certificato e professionalizzato è una figura che si è sviluppata dapprima in Australia, Canada,Regno Unito e Paesi Scandinavi, e successivamente, come conseguenza dei flussi migratori, in molti paesi dell’Europa.Vedi: http://criticallink.org

Le mie ricerche sono rivolte anche a questo aspetto della professione, in particolare in ambito medico. Mi occupo di formazione di interpreti per i servizi pubblici, insegnando nei corsi di laurea triennale e magistrale in mediazione linguistica e traduzione e interpretariato della Facoltà di Lettere, Filosofia, Lingue e Beni Culturali dell’Università del Salento (Lecce) Vedi sotto: sezione ‘Didattica’

Consulenza linguistica

La consulenza linguistica è un attività di supporto indispensabile qualora si abbia in mente di usufruire delle competenze di interpreti professionisti per tradurre in convegni, seminari, bilaterali, trattative commerciali. Il consultant interpreter è un ruolo riconosciuto dall’AIIC.

Con la Consulenza Linguistica si intende mette a disposizione esperienza e professionalità per formare un’equipe di interpreti adeguata alle necessità linguistiche e alle esigenze degli organizzatori di un evento, di un incontro o una trattativa, o per impostare un corso di formazione o perfezionamento in linguaggi settoriali, ovvero per creare glossari e data base terminologiche.